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Come vivono le persone con Hiv sul luogo di lavoro?
Roma 02 Febbraio 2010
È noto che molte persone sieropositive non dichiarano il loro stato sul luogo di lavoro, temendo discriminazioni. È noto anche che ci sono casi di persone che scelgono di farlo e alcuni di questi vivono problemi gravi, dal mobbing fino al licenziamento immotivato. Insomma, nonostante la legge tuteli le persone con Hiv che lavorano, la situazione è tutt’altro che rosea: tuttavia finora non sono state condotte ricerche approfondite con l’obiettivo di analizzare a fondo quantificare il fenomeno delle discriminazioni delle persone sieropositive sul luogo di lavoro.
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Per questo, Anlaids, insieme con Nadir, Lila e Nps, sostiene la ricerca in questo campo lanciata da Cgil Roma e Lazio e sostenuta anche da Cgil nazionale. Il lavoro sarà articolato in due fasi; nella prima fase si prevede la somministrazione di un questionario a circa 100 lavoratori e lavoratrici sieropositivi e, in base al riscontro ottenuto, si metterà a punto una versione migliorata del questionario da sottoporre, nella seconda fase, a circa 1.000 persone con Hiv che lavorino o abbiano lavorato. Data l’importanza del tema e la difficoltà di intercettare i destinatari della ricerca, Anlaids chiede la collaborazione di tutti e tutte per diffondere il questionario e sollecitare la sua compilazione. Il questionario, assolutamente anonimo, può essere scaricato al link: http://www.lazio.cgil.it/nuovidiritti/filelist_download.asp?id=11 e, una volta compilato, deve essere rinviato all’indirizzo aidslavoro@gmail.com .
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