FDA: problemi per il farmaco anti-lipodistrofia
Associazione Nazionale per lotta contro l'AIDS
Un farmaco sperimentale della Theratechnologies Inc che ridurrebbe il grasso addominale nei pazienti con Hiv ha sollevato alcune preoccupazioni da parte dei revisori della Food and Drug Administration, l’agenzia statunitense per l’approvazione dei farmaci. In alcuni documenti pubblicati il 25 maggio, gli esperti sottolineano come vi sia un aumento di diabete tra i pazienti trattati con il farmaco iniettabile, chiamato Egrifta, in confronto al placebo. Questo “potrebbe modificare non favorevolmente il potenziale beneficio cardiovascolare della terapia”.
Egrifta, nome commerciale del tesamorelin, sarebbe il primo farmaco approvato della compagnia, se raggiungerà il mercato: è stato sviluppato per ridurre i depositi di grasso che si possono instaurare nella cavità addominale di coloro che assumono la terapia antiretrovirale, condizione nota come lipodistrofia e che rappresenta uno dei più pesanti effetti collaterali dei farmaci.
|
|