Nuove speranze dalla terapia genica
Medical news - Anlaids
Due anni dopo aver usato delle cellule staminali in uno studio pilota su quattro pazienti, le cellule generate da quelle modificate sono ancora rintracciabili nel sangue e nel midollo dei soggetti studiati, insieme con alcune proteine anti-Hiv che le cellule ingegnerizzate erano state disegnate per produrre. Lo riferisce John Rossi del City of Hope a Duarte, in California, e i suoi colleghi autori dello studio, uno studio molto piccolo e non disegnato per trattare l’Hiv ma che, secondo quanto gli scienziati hanno scritto sul sito di Science Translational Medicine, supporta l’idea che una terapia genica prolungata possa un giorno portare alla formazione di cellule resistenti all’Hiv in quantità tale da avere effetti terapeutici.
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