Pubblicate le nuove linee guida Aids del Ministero
15 Luglio 2010
Sono state pubblicate, dopo un intenso lavoro di revisione, le linee guida aggiornate sull'utilizzo dei farmaci antiretrovirali e sulla gestione diagnostico-clinica delle persone con infezione da HIV-1 (LG-HIV). Il documento è il frutto di un lavoro portato avanti in sinergia dal ministero della Salute, la Commissione nazionale Aids, la Consulta delle associazioni per la lotta all’Aids, l’Istituto superiore di sanità, la Società italiana per le malattie infettive e tropicali e altri organismi; sono stati coinvolti oltre ottanta esperti per la loro redazione, che hanno portato avanti il lavoro seguendo il principio delle evidenze, indicando quindi per ciascuna raccomandazione il grado di supporto ottenuto da studi pubblicati e la forza della raccomandazione. Come sottolinea Andrea Antinori, dell’Istituto nazionale per le malattie infettive “L. Spallanzani” di Roma, membro del gruppo di lavoro, “queste linee guida rappresentano un punto di eccellenza del coordinamento scientifico nazionale; vogliono essere uno strumento agile e utile nelle mani dello specialista, ma anche dei pazienti, per individuare le condotte più supportate dalle evidenze scientifiche che consentano di raggiungere i migliori risultati dall’impiego della terapia antiretrovirale”.
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Tra le principali novità introdotte nelle nuove linee guida, una raccomandazione – seppure modesta – ad iniziare la terapia quando la conta dei CD4 scende al di sotto del valore di 500 copie/ml, o addirittura al di sopra di questa soglia in presenza di concomitanti e rilevanti condizioni patologiche o personali.
Il documento è consultabile su internet all’indirizzo:
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1301_allegato.pdf
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